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"Comunisti al rogo", circolo Arci preso di mira

La scritta comparsa stamane sulla saracinesca della Casa del Popolo di viale Mazzini

La scritta è comparsa questa mattina in viale Mazzini. Indignazione e amarezza nelle parole di condanna della sindaca Giulia Deidda

SANTA CROCE SULL'ARNO — La foto della scritta che recita "Comunisti al rogo", comparsa stamane sulla saracinesca della Casa del Popolo di corso Mazzini, è comparsa in serata sulla bacheca Facebook della prima cittadina di Santa Croce.

"Stamani mattina - ha commentato Deidda -, corso Mazzini si è svegliato con una scritta su una saracinesca. Non una scritta qualsiasi e non in un luogo qualsiasi. Qualcuno ha scritto sulla saracinesca chiusa del circolo Arci e sul fondo contiguo. Una scritta dal contenuto forte e rabbioso che non può passare inosservata. Il circolo Arci, la Casa del Popolo, è un luogo carico di storia e memoria, un luogo simbolo per tutti coloro che si riconoscono nei valori dell'associazionismo di sinistra; un luogo che porta con sé tutta la storia delle battaglie sociali che l'Arci da decenni sostiene con impegno per costruire un modello di società egualitario e fondato sul principio universale della Pace. Quella scritta veicola, al contrario, sentimenti di odio e di intolleranza che vanno di pari passo a tanti piccoli altri segnali di spinte chiaramente neofascista, che purtroppo negli ultimi tempi si sono intensificati, e che abbiamo il compito di denunciare con forza.Esprimiamo il nostro forte sdegno per questo gesto e la nostra solidarietà all'Arci e alla Cgil".

Alle parole di Deidda hanno presto fatto eco quelle della consigliera regionale Alessandra Nardini. "Non è un gesto che può lasciarci indifferenti - ha detto la consigliera Pd -, per le parole ma anche per la scelta del luogo 'da colpire'. Le Case del Popolo sono nate nell'Italia liberata e democratica da un'associazione, l'Arci, che si riconosce e promuove i valori della Sinistra antifascista. Solidarietà, inclusione, diritti, pace, legalità, rispetto dell'ambiente, cultura, accoglienza ed integrazione. Se penso alle nostre Case del Popolo, penso a tutto questo. E per tutto questo, da anni, sono una tesserata Arci. Messaggi come quello in foto ci riportano al periodo più buio della nostra storia". 

"Chi pensa che oggi parlare di pericolosi rigurgiti nazifascisti sia solo una 'fissazione' della Sinistra - ha aggiunto Nardini -, dovrebbe leggere bene quella scritta. Purtroppo, abbiamo ragione. È necessario adoperarsi ogni giorno perché 'il brutto vento che soffia' non abbia la meglio. Io intendo farlo proprio insieme ai Compagni e alle Compagne dell'Arci, della Cgil, dell'Anpi e a tutti gli altri che qualcuno, insomma, spera di poter mettere al rogo".




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